Vertigini ,Sintomi e Cause Neurologiche. Rimedi anche contro la cervicale

Vertigini ,Sintomi e Cause Neurologiche , vediamo i Rimedi anche alla cervicale !

Vertigini cosa sono, quali sono e come curarle

Capita a tutti almeno una volta nella vita di trovarsi per una gita su un’alta torre, o sulla cima di una montagna , o ancora su una montagna russa di un parco giochi e di guardare giù e non avvertire più l’equilibrio e farsi prendere per un attimo dall’ansia per poi tornare in sè.

Ci sono persone però che non si liberano mai da questa sensazione e che, pensate, avvertono le vertigini perfino quando si trovano comodamente sdraiate nel loro letto. Immaginate il vostro spavento se seduti su

vertigine capo giro malore

una sedia nel vostro giardino, magari mentre state leggendo un buon libro, vi sembrasse di girare e fluttuare oppure svenire senza potere avere su questa sensazione nessun controllo e avvertire inoltre capogiri e nause.

Per fortuna la scienza non si ferma mai e le persone che avvertono i sintomi delle vertigini in maniera costante (e purtroppo invalidante talvolta per le loro vite ) si rivolgono ai medici, ma quali sono i medici giusti per curare questa patologia e soprattutto che cosa è in realtà la vertigine?
Solo paura dell’altezza o del vuoto o qualcosa di più serio e più profondo? Andiamolo a scoprire!

Definizione e significato di questo malore

La vertigine viene così definita: è una percezione sensoriale di disfunzione dell’individuo che influisce sul movimento e l’equilibrio della persona, cioè un erronea percezione che la persona che in quel momento la sperimenta e il mondo intorno ad essa stiano ruotando sia in senso orizzontale che verticale, la persona si sente quindi “oscillare” ed ha difficoltà a mantenere la posizione eretta.

Il termine deriva infatti dalla parola latina vertigo-ginis che significava capogiro o girare in tondo. Le vertigini possono essere qualcosa che si manifesta in determinate occasioni come una gita in barca o qualcosa di più cronico che riflette delle situazioni patologiche.

Nell’articolo approfondiremo i tipi specifici e alcune cause e coomorbilità con le vertigini ma per introdurre l’argomento possiamo dire che esse si manifestano a causa di affezioni otovestibolari, neurologiche, vascolari o causa di gravi lesioni.

Qualunque sia la natura delle vertigini possiamo sicuramente affermare che in ogni caso sono delle spie che ci avvertono che qualcosa non va all’interno del nostro corpo in particolare potrebbe esserci qualcosa non perfettamente sano a livello di postura, vista ed udito.

Le vertigini vengono distinte in quattro tipi principali: vertigine periferica, vertigine centrale, vertigine posizionale parossistica benigna (o Cupololitiasi) e vertigine presincolapale.

Tutti questi tipi di vertigine possono essere accompagnati da altri sintomi come nausea, sincope, mal di testa e vomito.

Per capire quale sia la vertigine bisogna analizzarne la durata, se ad esempio dura pochi secondi possiamo parlare di vertigine parossistica benigna, vi riportiamo un esempio.

 

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Capogiro a letto improvvisi e continui , rimedi e cause

Capogiro a letto improvvisi e continuiUn esperienza definita da chi ne soffre realmente traumatica è quella di chi soffre di vertigini perfino quando si trova sul letto.
Questi pazienti riferiscono di sentire capogiri, veder girare la stanza fino a che stravolti da questa esperienza si addormentano e di certo non facendo sonni tranquilli.
La pericolosità di questo tipo di vertigine è quella di dare oltre a disturbi del sonno e conseguentemente disturbi d’ansia e agitazione per tutto il giorno, è quella di inficiare tutte le attività quotidiane del soggetto a causa dei gravi disturbi del sonno che possono insorgere dopo molte notti passate così.

Giramento e Caporgiro  Posizionale che cos’è ?

I medici hanno indicato questo particolare tipo di vertigine con il nome di vertigine parossistica posizionale questo nome sta ad indicare che è un tipo di vertigine che si manifesta quando il paziente assume certe posizioni come rigirarsi o guardare in alto, se il paziente non viene sopraffatto da sonno o crisi di panico generalmente riconosce quale spostamento ha causato la crisi di vertigine.

Spesso questo episodio accade al mattino quando ci si deve allungare e ruotare per spegnere la sveglia, accade nel corpo un vero trauma, che spesso è accompagnato dal forte senso di nausea con conseguente vomito, molto pericoloso per il rischio soffocamento, e fastidiose sensazioni a livello gastrico e visivo. Inoltre il senso di orientamento anche se vago infastidisce il soggetto per tutto il giorno.

Test di Dix-Hallpike , come funziona ?

Per diagnosticare questo tipo di vertigini non bastano le analisi sanguigne ma c’è un test ben preciso da fare e si chiama Test Dix-Hallpike. Nel test Dix-Hallpike il paziente si sdraia su un lettino con un cuscino sotto la zona cervo-toracica così da lasciare la testa con un estensione di almeno 30 gradi.

Se durante questo test compare un movimento oculare involontario ripetuto, scientificamente chiamato Nistagmo, si può parlare di positività al test. Il trattamento si basa sia sulle manovre eseguite dall’otorino sia con una fisioterapia che agisce a livello muscolo scheletrico. Alcune della manovre possono essere ricercate su internet sui siti specifici di medicina e farmacia, e per alcune di esse bisogna partire dalla sera prima attraverso l’ assunzione di alcuni medicinali.

Se la crisi di vertigini dura ore o minuti dobbiamo prendere in considerazione quattro ipotesi: la sindrome di Ménièr, la sifilide otica, la malattia di Cogan e la più nota, la labirintite. Andiamo ad analizzarle nello specifico.

Sindrome di Ménièr

Sindrome di MénièrLa sindrome di Ménièr è una sindrome causata dall’aumento dei fluidi contenuti nel labirinto auricolare dell’orecchio interno che piò portare a episodi frequenti di sordità, acufeni, malori , nausea e vomito. Le crisi episodiche si possono manifestare per una durata che varia dai venti minuti alle 24 ore, generalmente può essere causata da un infezione all’ orecchio o alle vie respiratorie superiori.

Una visita neurologica, una risonanza magnetica, e un esame audiometrico possono essere usati per escludere l’ipotesi di un tumore.

  • La sindrome di Ménièr si suddivide a sua volta in tre sottotipi: la Mènièr certa che può essere studiata solo tramite autopsia, la Ménièr definita, così chiamata se il test audiometrico risulta positivo dopo due crisi è la Ménièr probabile così chiamata perché il paziente ha avuto una sola crisi e riporta rari fenomeni di acusia.
    Chi soffre della sintome di Mèniér deve sottoporsi ad un trattamento che ha come scopo quello di diminuire la pressione del fluido contenuto nel labirinto membranoso dell’orecchio interno per fare questo vengono usati medicinali come antistaminici, diuretici, e benzodiapiazepine.

Inoltre la sindrome risulta curata con un ciclo di dieci infiltrazioni nell’orecchio di un antibiotico chiamato “gentamicina” che va ad agire sulle cellule ciliate per far si che si riducano gli impulsi al nervo vestibolare responsabile dell’aumento di pressione dei liquidi.
La sifilide otica è un tipo di sifilide, malattia trasmissibile sessualmente, che può insidiarsi nel feto o al momento della nascita attraverso il contagio col sangue infetto della madre.

  • La Sindrome di Cogan è una malattia rara che interessa l’ apparato audiovestibolare e viene causata da asma e fattori allergenici. Questa sindrome viene trattata con farmaci cortisonici in dosi massicce poichè porta spesso alla morte.
    La labirintite è la più nota tra i marlori ed è un infiammazione di una zona interna dell’orecchio chiamata labirinto.

Nonostante sia un tipo di vertigine diffusa ancora non si hanno dati certi sulle cause ma si riscontrano elevate percentuali nei soggetti che hanno subito forti virus, traumi cranici, stress meningiti, infezioni alle vie respiratorie superiori. Questa malattia si può manifestare come occasionale e persistente per tutta la vita di chi ne soffre causando anche sordità. Solamente in Italia il 30% della popolazione tra i 30 e i 60 anni soffre di una forma cronica di labirintite.

La labirintite può sopraggiungere sia in forma cronica che in forma acuta, in entrambe abbiamo nistagmo, nausea, vomito, sbandamento, e attacchi di ansia che sono ritenuti il primo segno d’allarme della labirintite cronica. Per il trattamento vengono raccomandati farmaci antiemetici e sedativi; la grande e grave conseguenza della labirintite è quella di portare il paziente gradualmente a una sordità totale.

Se invece le vertigini durano giorni o periodi più lunghi la figura professionale che generalmente si occupa di analizzare quali siano le cause di queste vertigini è il neurologo proprio perchè una tra le cause principali delle vertigini ci sono i disturbi al sistema nervoso.

Sebbene siano le cause più frequenti ci sono altre cause che possono provocare le vertigini oltre ai disturbi del sistema nervoso come : malattie sistemiche, disturbi a livello dell’orecchio, effetti collaterali di alcuni farmaci e disturbi a livello psicologico.
medicinali che solitamente vengono utilizzati : diazepam , meclizina , dimenidrinato , piratacin e betaistina; sostanzialmente queste medicine agiscono sul sistema nervoso attraverso le benzodiazepine le quali legandosi ai ricettori presenti sui nuclei vestibolari fanno sì che migliori la sintomatologia vertiginosa.

Un tipo di vertigine molto frequente è la labirintite per questo caso specifico si usano dei diuretici osmotici come il glicerolo o mannitolo; i diuretici “chiamano a raccolta” i liquidi dispersi negli organi che altrimenti si accumulerebbero causando la sindrome labirintica.
riscontrato che la vertigine è proprio uno degli effetti collaterali del 99% dei medicinali in commercio, ma più specificatamente ci sono farmaci studiati per disturbi dell’ equilibrio.

Giramento di testa da cervicale , nausea ?

Abbiamo analizzato i tipi di vertigine e i loro trattamenti ma è stato recentemente scoperto che ci sono coomorbilità tra capogiri colesterolo e cervicale. Sotto le approfondiremo singolarmente. Ma prima cosa è il colesterolo e cosa la cervicale?

Il colesterolo è una molecola lipidica che si accumula nel sangue, se questa sostanza si accumula nel sangue in una quantità superiore alla

Vertigini da cervicale

norma si può parlare di colesterolo alto, patologia da tenere sotto controllo specialmente perché è la causa principale di arteriosclerosi ed infarti, per quanto riguarda le vertigini è stato dimostrato che il colesterolo alto influenza la frequenza e l’intensità delle vertigini, così come le ernie cervicali e ovviamente l’acerrimo nemico dei nostri tempi: lo stress, poichè proprio la vertigine è un segno di allarme di questi tre attentati alla nostra salute e spesso è accompagnata anche da nausea.

Se vi siete resi conto che è una cosa che vi capita troppo spesso , dopo aver parlato come è consueto fare col vostro medico di base e avere fatto un check-up completo dovete assolutamente prenotare una visita con un neurologo per scongiurare il rischio di disturbi al sistema nervoso e malattie come sclerosi multipla e tumori.

Medicinali che solitamente vengono utilizzati : diazepam , meclizina , dimenidrinato , piratacin e betaistina; sostanzialmente queste medicine agiscono sul sistema nervoso attraverso le benzodiazepine le quali legandosi ai ricettori presenti sui nuclei vestibolari fanno sì che migliori la sintomatologia vertiginosa.

Un tipo di vertigine molto frequente è la labirintite per questo caso specifico si usano dei diuretici osmotici come il glicerolo o mannitolo; i diuretici “chiamano a raccolta” i liquidi dispersi negli organi che altrimenti si accomulerebbero causando la sindrome labirintica.

Farmaci e cervicale infiammata

E’ stato riscontrato che la vertigine è proprio uno degli effetti collateralli del 99% dei medicinali in commercio, ma più specificatamente ci sono farmaci studiati per disturbi dell’ equilibrio.

La cervicale è un artrosi delle articolazioni della colonna vertebrale, in particolare delle sette vertebre le cervicali.

Tra i tanti sintomi scomodi e fastidiosi dati dalle vertigini ci sono i giramenti di testa, qui in particolare vogliamo analizzare la connessione tra i capogiri dati dalle vertigini e quelli dati da cervicale.

Se anche voi soffrite di cervicale e vertigini il medico a cui dovete rivolgervi è l’ortpedico che vi raccomanderà di fare lastre o una risonanza magnetica per accertarsi della vostra situazione e vedere se ci sono ernie o protusioni.
Le cause che possono portare alle vertigini associate alla cervicale sono generalmente tre: ci sono cause traumatiche tra le quali rientra il colpo di frusta, le cause posturali e quelle degenerative.

Le persone che soffrono di cervicale e vertigini riportano di sentire la loro testa come “ovattata” specialmente quando cambiano posizione, o ad esempio si alzano dal letto, spesso le persone che hanno un disturbo di ansia generalizzata soffrono ancora di più e così ci sono tre disturbi che danno sfogo a una serie di sintomi fastidiosi ed indesiderati :

  1. stanchezza
  2. sonnolenza
  3. incapacità di guidare dovuta alle vertigini
  4. dolore al petto
  5. tachicardia
  6. crampi agli arti
  7. secchezza della bocca
  8. attacchi di panico.

Oltre alle medicine di cui abbiamo parlato prima in questo caso è più utile agire direttamente sul corpo, alcune sessioni di fisioterapia possono aiutare contro queste patologie. Dopo alcuni giorni di trattamento farmacologico si può iniziare anche il percorso con la fisioterapia che farà in modo di scogliere le tensioni sopratutto tra la prima e la seconda vertebra.
Se avvertire sintomi come nausea continua, vomito, senso di disorientamento direttamente collegati a vertigini dovete assolutamente parlare col vostro medico di fiducia così da farvi consigliare nella scelta delle analisi e del medico specialista a cui rivolgervi che sia ortopedico, neurologo o fisioterapista.

Un recente studio dell’Università di Cardiff si è dedicato a capire quanto c’è di neurologico e quanto di psicologico in alcuni casi di vertigini. In particolare hanno studiato la correlazione tra ansia e vertigini, ovviamente se ad esempio saliamo su una giostra avvertiamo nausea e voglia di vomitare sentiremo salire l’ ansia, ma esistono proprio delle vertigini a base ansiosa dovute a fobie sociali, ansie e attacchi panico anche estremo.

I sintomi delle vertigini a base ansiosa sono annebbiamento visivo, sudorazione, capogiro.

Spesso chi soffre di questa patologia arriva a condizionare la sua vita in maniera estrema dovendosi tenere lontano da ponti, sentieri di montagna (alcune persone ad esempio riescono a tenere la marcia se il vuoto si trova a destra piuttosto che a sinistra ) ma peggio ancora scale, parapetti o balconi, invalidando anche la vita quotidiana all’interno delle mura domestiche.

Nonostante siano a base ansiosa anche queste crisi di vertigini riportano i classici sintomi delle altre e si capisce anche in questo caso che c’è sicuramente un problema a livello della postura corporea e dell’equilibrio, ma il cervello a causa dell’ansia si attiva in maniera “più frenetica”, scatenando reazioni esagerate.

Al momento sta venendo testato un trattamento per questo tipo di vertigini chiamato: esposizione attraverso la realtà virtuale.

Utilizzando la realtà virtuale il soggetto “si trova” ad esempio su un ponte ma allo stesso tempo si trova su una sedia ed è cosciente di esservi, in base alle suo reazioni bio chimiche e bio fisiche si avrà un bio feedback che può aiutare il dottore a capire che tipo e quanto grave sia l’ansia del paziente, e allo stesso tempo fare sessioni ripetute di esposizioni al rischio virtuale piò aiutare il paziente a superare la sua paura nella vita reale, quanto meno attraverso un abbattimento consistente del numero dei sintomi che ha quando si trova realmente a dover attraversare un ponte.

Questo tipo di vertigini vengono chiamate “sindrome da supermercato“, infatti attraverso la realtà virtuale i pazienti si sentono sommersi da stimoli e immagini, proprio come al supermercato per far si che questa loro immersione inizialmente traumatica ma totale, gli aiuti a uscire da questa condizione di ansia e panico in maniera più veloce. Si può definire la vertigine come un tratto psicosomatico di ansia e stress.

Rimedi Naturali per Vertigini da Ansia

Inoltre se preferite curarvi con l’omeopatia esistono dei farmaci naturali ad esempio se il soggetto soffre a causa di ansia e/o una vita molto frenetica e stressante può prendere l’argentum nitrico specialmente se i capogiri peggiorano guardando dall’alto verso il basso, il gelsemium è indicato per chi ha crisi di panico con tremore e avverte la sensazione di vertigine anche ad occhi chiusi,così come l’aconitum napellus che però viene indicato maggiormente per chi esce da situazioni traumatiche e stressanti come ad esempio grandi arrabbiature e forte nervosismo.

rimedi naturali argentum gelsemium

La Byronia, invece, viene utilizzata per chi soffre di vertigini al mattino, quindi chi soffre di vertigine parossistica, così come il conium che viene utilizzato per chi soffre anche stando sdraiato e sente i sintomi peggiorare se si trova in una situazione affollata, un ultimo rimedio omeopatico è l’alumina che viene utilizzato in soggetti che soffrono a livello neurologico e si sentono perennemente sbandati, con un comportamento agitato e frettoloso e inoltre avvertono una sensibile riduzione della vista. Per ognuna di queste cure è indicata l’assunzione di tre granuli più volte al giorno ma anche in via preventiva.

Può essere inoltre molto utile pratica sport come yoga e pilates, per chi non ne soffre in maniera cronica, poichè lavorano molto a livello di vertebre e colonna vertebrale.

Dopo avere passato in rassegna tutti questi aspetti potremmo dire che anche le vertigini, così come capita purtroppo a molte altre malattie, sono vittime di un trattamento di serie B che passa anche attraverso l’uso frequente della frase, come ad esempio: “Non posso guardare giù ho le vertigini“, il che come abbiamo visto non rappresenta necessariamente una falsità ma nemmeno qualcosa di banale a cui rispondere con indifferenza, come abbiamo detto il problema nel soffrire di vertigini sta proprio nella sensazione di perdita di equilibrio e quell’ ansia di sentirsi cadere nel vuoto, ed è qualcosa che può essere sia episodico che molto invalidante per la vita dei vostri cari, sopratutto perché dopo la sensazione di smarrimento nel corpo si muovono tutti quei sensori che ci vogliono tenere al sicuro, mentre noi siamo in preda al panico e magari anche alla nausea e al vomito.

Certamente però se vi accorgete che un vostro amico o parente che soffre di vertigini inizia ad avere strani e frequenti episodi di sordità, nausee, vomito, giramenti di testa e sapete che soffre di cervicale infiammata o colestorolo alto potreste fargli leggere questo articolo e accompagnarlo dal medico curante consci di tutte le informazioni che avete qui appreso.

In Italia, così come nel resto del mondo, ogni mese viene dedicata una particolare attenzione a un punto focale del nostro corpo e vengono indette giornate gratuite in tutte le farmacie dove uno specialista prenderà in esame le vostre condizioni, quando sarà il mese di prevenzione della salute dell’ apparato uditivo, generalmentre tra l’autunno e l’inverno, recatevi dalla vostra farmacia e segnatevi per una breve seduta gratis con un esperto del settore che potrà aiutarvi se state soffrendo da un pò di vertigini ma anche se volete essere sicuri che la pressione dei liquidi all’interno dell’apparato sia giusta così da scongiurare il rischio.

Infine un ultimo avvertimento sul web è pieno di video dove ci sono riprese altissime da luoghi pazzeschi con titoli del tipo “Questo video ti farà venire le vertigini” o similari, seppur al momento ci sia lo studio inglese sull’esposizione al rischio cercate di evitarli, magari da un episodio insignificante come una gita al luna park sulle montagne russe, vi potreste ritrovare in preda all’ansia di quando vi verrà una prossima crisi, inoltre per colore che sono consapevoli di avere delle vertigini a base ansiosa sappiamo che vogliamo sempre cercare di autoaiutarci ma guardare questo genere di video senza il supporto di un esperto se non siete pronti potrebbe peggiorare la vostra situazione condizionandovi anche di più in situazioni dove magari non subite le vertigini, ad esempio quando state sdraiati nel vostro letto.

Una buona idea potrebbe essere quella di parlare col vostro terapeuta, o medico di base, a seconda di chi segue, di questo genere di video e dello studio sull’ esposizione al rischio magari così facendo potete valutare se potete lavorare o meno su questo.
Ricapitolando possiamo dire che : le vertigini sono una sensazione di perdita di equilibrio di sè e di disorientamento nel mondo circostante, derivante da dei problemi a livello dell’ apparato uditivo, visivo, o derivanti da problemi alla colonna o a livello neurologico.

Sono di natura episodica o cronica e a loro volta si suddividono in quattro tipi, ed esistono dei test per valutare quale sia la loro natura.

Le vertigini sono dei sintomi di alcune malattia ma a loro volte hanno dei sintomi che avvisano di questa patologia come nausee, giramenti di testa , problemi alla cervicale, vomito e svenimenti.
In primo luogo bisogna rivolgersi al medico di base e se il problema persiste farsi prescrivere una radiografia, ed in seguito valutare se sia più al caso vostro una visita dall’otorino laringoiatra o dal neurologo o ancora dall’ ortopedico e fisioterapista nel caso di problemi alla colonna vertebrale. Non sottovalutate i sintomi e le vertigini e state attenti allo stress, che può essere una causa scatenante.

Il costo dei test può variare essendo a discrezione degli specialisti ma è possibile tramite richiesta del medico curante presto i servizi territoriali sanitari (ASL) a fronte di pagamento del ticket.

Bisogna tenere conto che gli studi qui riportati seppur in fase finale di approvazione sono comunque ancora controllati e quindi ci sono possibilità che la scienza faccia passi avanti e riesca a capire ancora di più quali siano le cause delle vertigini, intanto sono stati fatti enormi passi avanti nello scoprire LAN correlazione tra queste i disturbi d’ ansia, le infiammazioni alla cervicale e il pericolo del colesterolo alto.

Si raccomanda di cercare di avere uno stile di vita sano e praticare uno sport, magari ginnastica dolce o pilates, ed evitare bevande alcoliche, uno stile di vita sano può aiutarvi se non a scongiurare le vertigini quanto meno a ridurre il rischio di capogiri e nausee così da farvi stare più tranquilli.