Cause Sudorazione improvvisa e giramenti/confusione mentale , malori !

Cause e Rimedi della Sudorazione improvvisa e girmenti di testa continui !

Attacchi di Sudorazione improvvisa, vediamo le cause

L’essere umano è omeotermo, ovvero ha la capacità di mantenere costante la sua temperatura interna. Questa caratteristica ha uno scopo ben preciso, favorendo le reazioni enzimatiche che avvengono continuamente nel nostro organismo e garantendo la stabilità strutturale alle proteine di cui siamo costituiti. Alla genesi del calore contribuiscono varie reazioni biochimiche, basti pensare al calore generato dai muscoli in contrazione durante l’esercizio fisico o durante una semplice passeggiata.

La regolazione della temperatura corporea viene mantenuta costante a 37 gradi circa (maggiore la sera, minore la mattina di circa mezzo grado) grazie alla presenza di un sistema di controllo, che agisce da un lato sulla produzione di calore e dall’altro sulla dispersione di calore mediante la sudorazione.

Sudando grazie alle circa 3 milioni di ghiandole sudoripare distribuite sulla superficie corporea infatti si disperde calore tramite evaporazione, assicurando così al nostro organismo di non superare in condizioni fisiologiche e di riposo la soglia dei 37 gradi.

Essendo un meccanismo che sfrutta l’evaporazione per far abbassare la temperatura corporea, si capisce quindi come nelle giornate molto umide in cui l’evaporazione è sfavorita, si avverta maggiormente calore pur sudando copiosamente.

Chi regola la sudorazione?

Il sistema nervoso neurovegetativo controlla direttamente le ghiandole sudoripare. Nel nostro cervello è presente una struttura chiamata ipotalamo che riceve informazioni sulla temperatura dai vari sensori cutanei posti su tutta la nostra cute e nel sangue.

L’ipotalamo integra informazioni su temperatura interna, esterna e su temperatura attuale dell’organismo, decidendo se e quanto attivare il meccanismo della sudorazione o della termogenesi.

L’ipotalamo si comporta quindi come un termostato impostato in condizioni fisiologiche a 37 gradi.

Quali sono le cause di sudorazione improvvisa?

Quando si manifesta un incremento di secrezione sudorale si ha un attivazione delle ghiandole sudoripare da parte del sistema nervoso neurovegetativo.

Le ghiandole, generando sudore, agiscono sul controllo della temperatura corporea ottenendo una sua diminuzione. Vari fattori influenzano la qualità e la quantità di sudore prodotto, basti pensare ad esempio a stati febbrili e di debolezza, stress emotivo, esercizio fisico e temperatura ambientale elevata. Si riconoscono vari tipi di sudorazione improvvisa nell’uomo:

sudorazione calda• Sudorazione calda:

vampate di calore accompagnate da sudorazione abbondante che possono comparire nel corso di varie condizioni sia fisiologiche che patologiche.

Condizioni di androgeno soppressione farmacologiche come quelle messe in atto in corso di neoplasie che esprimono il recettore degli androgeni causano vampate di calore.

Inoltre in analogia con quanto accade nelle donne in menopausa anche fisiologicamente in corso di andropausa posso manifestarsi vampate di calore con sudorazione profusa.
Questa condizione può sembrare benigna ma in realtà potendosi manifestare anche di notte, causa frequenti risvegli con difficoltà a riaddormentarsi, portando ad un’evidente diminuzione della qualità di vita.

Alterazioni a carico della ghiandola della tiroide, come quelle che portano ad una sua eccessiva attivazione e liberazione di ormoni tiroidei t3 e t4, sono alla base di una condizione clinica definita come ipertiroidismo, questa condizione causa un aumento del metabolismo basale di tutte le cellule del nostro organismo comportando una condizione di accentuata produzione di calore a cui segue sudorazione abbondante.

I pazienti diabetici con un controllo non ottimale della glicemia possono manifestare durate le crisi ipoglicemiche una profusa sudorazione con cute calda o fredda che appare umida.

Anche il consumo di alimenti contenenti capsaicina come il peperoncino a cause del loro effetto vasoattivo periferico favoriscono la comparsa di sudorazione. Infine va sottolineato come patologie che colpiscono direttamente o indirettamente l’ipotalamo possano causare sudorazione calda improvvisa. Queste condizioni necessitano una consulenza medica.

sudorazione eccessiva petto e schiena• Sudorazione fredda:

è una condizione caratterizzata da un’improvvisa sudorazione con cute fredda, a cui possono associarsi brividi e tremore. Questo sintomo può essere causato da situazioni patologiche e non patologiche, colpisce individui di ogni età prevalentemente a carico di mani, petto, ascelle, schiena e fronte.
Le cause che scatenano sudorazione fredda sono da ricercarsi in un elevato stress a cui l’organismo risponde rilasciando nel torrente ematico alcuni ormoni come cortisolo e adrenalina (chiamati anche ormoni dello stress) che agiscono sulle ghiandole sudoripare stimolandole al livello dei vasi sanguigni dove provocano vasocostrizione. Da qui deriva sia la sensazione di cute fredda che il pallore caratteristico.

Tra le cause non patologiche abbiamo problemi di stomaco come indigestione o gastrite; ansia e attacchi di panico che spesso si manifestano proprio con sudorazione fredda, palpitazioni, nausea e tachicardia; shock termico ovvero un rapido passaggio tra due temperature diverse.

Tra le varie cause patologiche abbiamo l’infarto del miocardio

In particolare se alla sudorazione fredda si associa dolore al petto che si irradia al braccio sinistro, confusione mentale, vomito e nausea è consigliato recarsi al pronto soccorso; anche l’ipoglicemia grave dovuta ad un abbassamento improvviso degli zuccheri nel sangue, lo shock emorragico dovuto ad una profusa emorragia sia interna che esterna sono condizioni gravi associate a sudorazione fredda.

Le condizioni patologiche necessitano di una consulenza medica per questo è necessario non sottovalutare il sintomo sudorazione fredda quando accompagnato ad altri sintomi come quelli visti sopra.

Sudorazione improvvisa con febbre.

Il nostro organismo ha la capacità di riconoscere frammenti batterici come il lipolisaccaride della parte batterica e reagire a seguito del loro riconoscimento andando ad aumentare la temperatura corporea, condizione utile a favorire la motilità delle cellule deputate alla distruzione di batteri o virus, cellule conosciute come globuli bianchi.

A seguito di infezioni batteriche l’ipotalamo ordina ai muscoli di contrarsi, ecco che compaiono i brividi a cui segue aumento di temperatura e sudorazione.

Altre cause di sudorazione improvvisa
Condizione di forte stress, ansia e agitazione portano ad una rapida attivazione del sistema nervoso neurovegetativo cui segue abbondante sudorazione.

Questa condizione è benigna e molto comune, basti pensare a situazioni come esami universitari, colloqui di lavoro ed altre situazioni simili. L’uso di alcuni farmaci come morfina o farmaci a base di ormoni tiroidei t3 e t4 causano un aumento improvviso di sudorazione. Anche l’uso di alcool ha questo effetto così come alcune forme tumorali come i linfomi e le leucemie.

Giramenti di testa continui e vertigini vediamo le cause e i rimedi !

mal di testa
È probabilmente capitato a tutti una volta nella vita di avvertire come un senso di sbandamento e di vuoto nella testa. Si tratta di capogiri o giramenti di testa. Spesso confusi con le vertigini, il capogiro rappresenta una manifestazione sintomatologica delle vertigini.

Il capogiro non è propriamente una patologia ma più un disturbo temporaneo. Spesso i giramenti di testa hanno come causa pressione bassa, o meglio un abbassamento repentino di pressione come per esempio quello che si verifica passando rapidamente dalla posizione seduta a quella in piedi.

Si tende a confondere le vertigini con i capogiri a causa della sintomatologia che si manifesta similmente nelle due condizioni.

Nausea, vomito, tremori e sudorazione accompagnano spesso sia le vertigini che il giramento di testa. Le cause che sono alla base delle due patologie sono però diverse. I giramenti di testa solitamente dipendono da cause neurologiche, gastrointestinali o cardiache. Le vertigini invece hanno la loro origine nei disturbi a carico dell’orecchio, dell’apparato vestibolare o del sistema nervoso.

È molto importante saper riconoscere i sintomi associati che si manifestano in corso di giramenti di testa, essi infatti possono aiutare ad individuare le cause.

Le alterazioni pressorie improvvise, come gli abbassamenti sono la principale causa di giramenti di testa. Essi sono spesso accompagnati da sudorazione fredda, vista annebbiata, perdita di equilibrio e palpitazioni.

Alterazioni della glicemia sono un’altra causa comune di capogiri a cui spesso si associano nausea, vomito e spossatezza.

Questo si verifica maggiormente in condizione di grave ipoglicemia.

L’ipoglicemia è un’importante diminuzione della concertazione di zuccheri nel sangue e toglie al cervello il suo substrato energetico basilare, manifestando questa condizione di difficoltà metabolica mediante i capogiri.

Anche una concentrazione molto elevata di zuccheri, condizione di iperglicemia, pare essere associata a capogiri con sintomi associati come nausea e vomito.

Nella donna i giramenti di testa se accompagnati da nausea e ritardo del ciclo possono indirizzare verso il sospetto di gravidanza in quanto sono tra le manifestazioni che si evidenziano per prime.
Eseguire sforzo fisico dopo i pasti inoltre fa sì che una parte consistente di sangue sia destinato all’apparato digerente che sta svolgendo la sua funzione di scindere ed assorbire gli alimenti. Un’ altra parte consistente di sangue viene deviata verso i muscoli che si contraggono durante lo svolgimento dell’attività fisica, questa situazione porta a pressione bassa con diminuzione del flusso sanguigno a carico del cervello che manifesterà mediante capogiri la sua carenza di perfusione sanguigna. Per questo motivo le persone che sanno di avere una pressione tendenzialmente bassa non dovrebbero mai svolgere attività fisica dopo aver mangiato.

Una condizione di anemia si caratterizza per la diminuzione di ferro all’interno dei globuli rossi. L’ossigeno che respiriamo infatti si lega all’emoglobina, una proteina contenente ferro che sta dentro i globuli rossi permettendo così la sua distribuzione a tutto l’organismo, cervello incluso.

Le cause di anemia sono varie ma derivano sempre da perdita di sangue come nelle mestruazioni per le donne, carenze alimentari o di assorbimento di tale elemento.

Capogiri che si associano con stanchezza cronica, fischi alle orecchie e palpitazioni possono essere indicativi di una condizione di carenza di ferro.

Lo stress improvviso causa un’alterazione del sistema neurovegetativo a cui può associarsi pressione bassa. La brusca diminuzione di pressione può portare anche a svenimento ( o anche chiamato lipotimia , ossia quel fenomeno in cui avverti debolezza) a seguito del grave evento stressante, condizione comunque risolvibile in poco tempo.

Ansia e attacchi di panico sono condizione che manifestano un ampio pool sintomatologico ma tra i più indicati compaiono capogiri, mancanza d’aria, brividi, mal di pancia, nausea e vomito.
È stata dimostrata una correlazione tra l’affaticamento della vista e la comparsa di giramenti di testa. Persone che per lavoro sforzano molto la vista magari stando molte ore al computer possono soffrire di capogiri con associati sintomi tipici come bruciore e secchezza oculare, senso di pesantezza e fotofobia a carico dell’occhio.

D’estate è più facile soffrire di capogiri, infatti le elevate temperature esterne causano vasodilatazione con comparsa di pressione bassa. La pressione bassa diminuisce la disponibilità di sangue e ossigeno a disposizione del cervello che come risposta fa sì che si manifestino giramenti di testa.

giramenti di testaQuali esami effettuare per scoprire le cause?

Gli esami di laboratorio sono i primi ad essere effettuati. Inizialmente è necessario eseguire un prelievo di sangue a digiuno per valutare la glicemia, cioè la concentrazione di zuccheri nel sangue.

Inoltre è necessario valutare gli ormoni tiroidei, gli elettroliti e nella donna la gonadotropina corionica al fine di controllare se è in atto oppure no una gravidanza.
Esami specialistici come la visita neurologica, quella dall’otorino o dall’ortopedico per la valutazione del tratto cervicale sono invece a discrezione del medico che valuterà se eseguire immagini di diagnostica per immagini come TAC, risonanza magnetica e radiografie utili ad indagare patologie a carico dell’orecchio, del rachide cervicale o del cervello.

Quali sono i rimedi dei giramenti di testa e nausea?

Per prima cosa è bene individuare se gli episodi sono saltuari o si verificano frequentemente. In caso si riesca ad evidenziare una causa come ad esempio l’ipoglicemia, lo stress, il caldo o l’ansia basterà agire sulle cause alla base del giramento di testa.
Se si avvertono spesso giramenti di testa senza essere in grado di delineare una causa o sintomi associati è necessario rivolgersi ad un medico che mediante la visita e l’uso di strumenti diagnostici sarà in grado di evidenziare le cause alla base della manifestazione.

Mal di testa causa e nausea

Il mal di testa solitamente si manifesta come una sensazione di oppressione al livello delle tempie che, se in forma cronica, può condizionare sensibilmente lo stile di vita del soggetto che ne soffre. Se il sintomo si manifesta può cambiare i propositi e l’umore della giornata. Il termine scientifico della patologia è quello di cefalea. E’ d’obbligo però individuare i sintomi specifici del disturbo per classificare il mal di testa che conta più di cento sottotipi diversi.

I sintomi del mal di testa più rilevanti sono l’emicrania, la cefalea di tipo tensivo che può presentarsi in forma frequente o in forma episodica o cronica e la cefalea a grappolo, meno frequente dei primi due casi e caratterizzata da dolori persistenti genericamente nella zona orbitaria e frontale.

Si può parlare di emicrania quando avvengono almeno cinque episodi di durata dell’attacco che varia dalle 4 alle 72 ore. Gli episodi sono caratterizzati da localizzazione unilaterale e dolore pulsante. Inoltre può sorgere un eccessivo affaticamento per quanto concerne azioni quotidiane anche semplici. I sintomi associati al mal di testa sono generalmente sensazione di nausea, eccessiva sensibilità alla luce e può essere associata anche la presenza di sinusite.

Le cause del mal di testa sono difficili da individuare, poiché questo disturbo può dipendere da fattori diversi e interdipendenti. Per fare un esempio, la cefalea di tipo tensivo è causata principalmente da infiammazioni e contrazioni dei muscoli delle spalle e del collo. Le cause del disturbo pertanto possono insorgere in seguito a sforzi fisici o postura scorretta oltre a stress e stanchezza accumulata.

L’emicrania invece è causata da un minore afflusso di sangue nei vasi sanguigni di testa e collo. Sebbene sia meno frequente, può dipendere da svariati fattori molto generici quali insonnia, abuso di alcol e fumo e in seguito alla somministrazione di alcuni medicinali come quello della pillola anticoncezionale.

La diagnosi di cefalea primaria viene diagnosticata dopo un’attenta visita medica. Nel caso di forme peggiorative della patologia o di insorgenza improvvisa può essere necessario il ricorso ad esami strumentali quali elettroencefalogramma e/o Tac cranica.

Prima di affrontare questi esami saranno indagati i fattori di familiarità con la patologia, oltre a un’accurata descrizione dei sintomi che il pazienta reclama come la durata degli attacchi, l’intensità del dolore e l’eventuale presenza di sintomi associati.

Se è presente il bisogno di ulteriori accertamenti si può ricorrere a esami quali risonanza magnetica nucleare e rachicentesi.

Per chi soffre di mal di testa, è bene osservare una giusta alimentazione e evitare alimenti che potrebbero scatenare o contribuire ad aumentare il disturbo.

Gli alimenti considerati nocivi sono quelli ricchi di istamina presente nei formaggi, nei salumi stagionati e in alcuni tipi di pesce fresco come tonno e salmone. Inoltre la si può trovare in minore quantità anche negli spinaci e nella carne di maiale. Sono considerati nocivi per il mal di testa anche gli alimenti ricchi di tiramina presenti nei formaggi esclusi il parmigiano e la mozzarella, il caviale e alcuni tipi di frutta come uva e fichi. Da evitare anche patate, fave e cavolfiori.

Per ultimo, è bene citare gli alimenti contenenti bisolfiti come il vino, birra e alimenti in scatola. E’ importante non sottovalutare eventuali anemie o carenze di vitamine, preferendo un’alimentazione naturale e variegata. Prediligere pertanto alimenti freschi, stagionali e poco raffinati.

Per ottenere più informazioni pratiche ed essenziali in caso vi troviate in una situazione grave del genere, consigliamo altamente di frequentare il nostro corso di pronto soccorso !

Una particolare attenzione deve essere rivolta alla digestione perché difficoltà digestive possono causare la presenza di disbiosi intestinale con la conseguenza dell’insorgere o di un incremento degli episodi di mal di testa.