Respirazione artificiale e massaggio cardiaco , bocca a bocca !

La Respirazione artificiale

Come ben sappiamo tutti , al nostro cervello arriva sangue grazie all’ossigeno che respiriamo. In caso si interrompesse il flusso di ossigeno che inspiriamo per una durata complessiva di 4 minuti potremmo subire dei danni permanenti al nostro cervello !

Per evitare tutto questo dobbiamo ricorrere a manovre di respirazione con lo scopo di far entrare O2 alla persona infortunata. Questa manovra si esegue mediante la:

  • Respirazione bocca a bocca. 
  • Metodo Holger-Nielsen
  • Metodo Silvester
  • Metodo Virdia-Schafer

RESPIRAZIONE BOCCA A BOCCArespirazione-bocca-bocca

Annotazione importante:

Prima di intervenire controllare che la lingua non sia avvolta all’indietro

Ecco l’interno procedimento:

  1. Far sdraiare l’infortunato supino ( a pancia in sù )
  2. Con una mano si chiude il naso mentre con l’altra si socchiude il mento della persona.
  3. Appoggiare la bocca su quella della vittima e dopo aver fatto una grossa inspirazione procedere con il trasferimento. Tutto ciò con un intervallo di 4 secondi da un’insufflazione all’altra! (come se fosse una respirazione normale).
  4. Se tutto è fatto in maniera giusta si sente una resistenza iniziale susseguita dall’espansione di entrambi i polmoni.
  5. Si ripete il procedimento dal punto 1.
  6. Quando si nota che la persona incomincia a respirare in modo spontaneo allora avrete fatto un’ottimo lavoro.
  7. Chiamare soccorsi

Per quanto tempo devo continuare ?

Solitamente i soccorsi non arrivano subitissimo (salvo in casi rari) in questo caso non c’è problema in quanto questa procedura dura mediamente una mezzora quindi i tempi coincidono con l’arrivo dei soccorsi.  Di norma si seguono queste indicazioni :

Ripetere tutta la procedura dal punto 1 per una quindicina di volte al minuto fino a quando non sono presenti sul posto i rinforzi dell’ambulanza.

Respirazione bocca a bocca per bambini

In tutti i casi descritti sopra e sotto la prima cosa da fare e chiamare l’ambulanza al numero 118. In attesa di soccorso mentre si aspetta se si ha a che fare con bambini ecco cosa si può fare :

  • Controllare che il bambino non abbia nulla in bocca ( sangue , muco , oggetti ) dopodichè disporlo a pancia in sù ( supino ) .
  • Rialzare la testa la testa del bambino con un cuscino o qualcosa di morbido.
  • Rialzare il mento con l’aiuto di una mano , per non causare l’attorcigliamento della lingua su se stessa.
  • Chiudete le narici del bambino e successivamente effettuare mediante le labbra il passaggio di ossigeno da una bocca all’altra aderendo bene con la bocca del bambino.
  • Una volta fatta entrare l’aria prendere pausa e osserverete che il torace si sgonfierà pian piano da solo.
  • Ripetere dal primo punto.

Ecco alcune indicazioni importanti riportate in tabella:

Età bimbo  Respiro ogni (secondo )
 < di 36 mesi   ogni 3 sec
 tra 2 anni e 12 anni  ogni 4 sec
 >12 anni  ogni 5 sec

 

 

Respirazione bocca a bocca (METODO Holger-Nielsen)

metodo-holger-nielsenA differenza della respirazione bocca a bocca dove la persona veniva messa in posizione supina
questa volta:

  • il soggetto va messo “a pancia in giù ” (prono) .
  • Le braccia vanno incrociate e la testa va appoggiata sulle mani, meglio dire , il mento va appoggiato sulle mani,.
  • Poi una volta fatto questo, la persona che presta aiuto si deve inginocchiare e poggiare le proprie mani sotto le scapole del paziente , con la disposizione delle dite nel seguente modo, pollici delle due mani vicini mentre l’indice, il medio , l’anulare , e il mignolo devono essere distanti e distribuiti a ventaglio sulla parte posteriore del torace.
  • Tutto questo fino a che le braccia del soccorritore non raggiungeranno una posizione perpendicolare rispetto alla schiena del paziente !  Cosi facendo l’aria contenuta nei polmoni uscirà.. La manovra provoca una dilatazione della gabbia toracica, con immissione di aria nei polmoni.
  • Dopodiché si prendono i gomiti del paziente e si trascinano in avanti , quando si percepisce una certa resistenza si smette di fare l’operazione. Tutto questo serve per dilatare la gabbia toracica e permettere l’entrata dell’ossigeno nei polmoni.

 

IL METODO SILVESTER

Quando si utilizza ?

Questa metodologia si usa soprattutto in un caso molto specifico, ossia quando la persona su cui intervenire ha delle lesioni facciali e quindi è impossibile utilizzare il procedimento descritto sopra il primo che tratta della respirazione bocca a bocca.

Quali sono i vantaggi di questa pratica.

In caso il paziente su cui lavorare avrebbe bisogno anche del massaggio cardiaco , in questo caso è possibile utilizzare entrambi !

Procedura da compiere:

respirazione-artificiale-silvester

  • Come in tutti  casi precedenti si stende la persona per terra, questo caso in posizione supina , ossia con la pancia in sù.
  • Mettete sotto la schiena un indumento ( giacca , maglione o qualsiasi altra cosa morbida come una coperta ) e spostate la testa delicatamente all’indietro come è mostrato in foto
  • Posizionare le braccia del paziente sulla sua pancia, prendendole dai polsi.
  • Il soccorritore successivamente si deve inginocchiare davanti al paziente mettendo le proprie gambe in mezzo alla testa e le proprie braccia nella parte inferiore della persona.
  • L’aiutante poi deve comprimere le braccia, (che sono appoggiate sotto lo sterno della “vittima”)  quindi il petto. Questo tipo di movimento fa uscire l’aria da entrambi i polmoni.
  • L’ultimo passaggio invece consiste nel portare indietro entrambe le braccia dell’infortunato, cosi facendo si può favorire l’immissione dell’aria nei polmoni
  • Ripetere il tutto fino all’arrivo di soccorsi oppure per una dodicina di volte finchè la persona non riprende a respirare in maniera autonoma.

 

Metodo Schafer

 

respirazione-artificiale-schafer

  • E’ un metodo molto semplice utilizzato in situazioni non gravi
  • La persona che sta male deve essere posta a pancia in giù, il volto del paziente deve essere rivolto da una parte.
  • Le mani del rianimatore vanno poste sopra i fianchi del personaggio che sta male e successivamente con pollici uniti posti sulla spina dorsale e con i mignoli che toccano l’ultima costola esercita una pressione.
  •  L’aria uscirà dai polmoni.
  • Poi si ripete tutto ciò con un intervallo di 3 secondi.

 

 

Ecco i 4 tipi di respirazione artificiale che potrete trovare sul manuale di primo soccorso ! Questa guida rapida spiega brevemente come intervenire. oppure in caso di arresto cardiaco guardate questo articolo.

Qua sotto cliccando ci sono le indicazioni complete del corso che ci sarà in aula e che toccherà più punti di ogni argomento.

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