Nomina RSPP: ecco cosa sapere

La nomina del RSPP è un dovere del datore di lavoro, che in questo modo risponde ai dettami della legge 81/2008, un testo che ha cambiato radicalmente il modo di vivere la sicurezza in azienda. Con il varo di questo decreto legislativo e con il successivo accordo Stato-regioni del 2011 è stata infatti definita ancora meglio la gestione della sicurezza in azienda non solo in ottica di contenimento delle emergenze e delle urgenze momentanee, ma anche dal punto di vista della prevenzione e, appunto, della protezione.

Il RSPP – acronimo di responsabile del servizio di prevenzione e protezione – ha infatti un ruolo chiave al proposito, dal momento che, lavorando a stretto contatto con datore di lavoro e medico competente, si occupa di compiti che vedono il loro culmine nella redazione del Documento di Valutazione dei Rischi, finalizzato all’inquadramento della situazione dell’azienda dal punto di vista dei rischi per i lavoratori, il che vuol dire fare un’ovvia attenzione a come cambia.

Lettera nomina RSPP: come è strutturata

La nomina del RSPP avviene tramite un modulo appositamente compilato dalle parti e firmato. Recante la data di compilazione, il modulo di nomina del RSPP viene conservato in azienda assieme al Documento di Valutazione dei Rischi.

Molto importante è ricordare che il suddetto documento deve essere controfirmato dal RLS (Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza), che ha la facoltà di porre il suo veto sulla scelta di una determinata persona da parte del datore di lavoro.

Nomina RSPP esternonomina rspp

La legge 81/2008 prevede la possibilità di nominare un RSPP esterno. In questo caso, per aderire in maniera completa alle indicazioni normative,  è necessario scegliere un professionista che abbia delle competenze adeguate al settore in cui opera l’azienda.

Esattamente come il RSPP interno, anche quello esterno, dopo la nomina, è tenuto a seguire un determinato percorso formativo, completabile attraverso un test a risposta multipla. La nomina di un R.S.P.P esterno non preclude il datore di lavoro dalla partecipazione a tutti i processi che determinano la gestione della sicurezza in ambito aziendale.

Un’attenzione specifica merita infine la nomina del RSPP scuola. In questo caso un ruolo importante è svolto dal dirigente scolastico che, di anno in anno, ha la possibilità di evidenziare le specifiche problematiche dell’istituzione scolastica che dirige, evidenziando particolari problematiche e portando alla luce quella che è la linea tecnica che è intenzionato a seguire.

La nomina del RSPP all’interno della scuola è disciplinata dall’articolo 32 del decreto legislativo 81/2008, che stabilisce che la nomina del Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione nella scuola debba avvenire considerando come alternativa prioritaria personale interno all’istituto.

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In seconda istanza, qualora non dovesse essere disponibile nessuno, è possibile scegliere qualcuno interno a un’altra istituzione scolastica. L’ultima alternativa è la scelta di una persona esterna all’istituzione scolastica, che deve però essere individuato all’interno del personale che lavora presso gli Enti proprietari dell’edificio scolastico.

La nomina del Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione esterno scuola può avvenire anche facendo riferimento al personale di enti locali specializzati in sicurezza sul lavoro e con esperienza nell’ambito della salute.