Milleproroghe 2015: novità anche sulla prevenzione incendi | Labor e Sistemi ®

Milleproroghe 2015: novità anche sulla prevenzione incendi

Il decreto milleproroghe 2015, diventato legge il 31 dicembre 2014, ha portato numerose novità per quanto riguarda le strutture pubbliche e l’adeguamento ad alcune norme di sicurezza.

Tra le varie novità è possibile ricordare la proporoga fino al 31 dicembre 2015 relativa all’adeguamento delle disposizioni anti incendio nelle strutture ricettivo alberghiere.

Sono purtroppo tanti i dati che vedono la prevenzione incendi poco al centro dell’attenzione di chi dovrebbe garantire efficienza e sicurezza nelle strutture pubbliche.

Uno dei casi più eclatanti in merito riguarda gli ospedali pubblici del Friuli Venezia Giulia che, secondo le rilevazioni dei Vigili del Fuoco della Regione, non sono a norma di legge per quanto riguarda la prevenzione incendi.

Risulta sempre interessante osservare come si evolve l’attenzione di istituzioni e privati sul tema, e soddisfacente sapere che in certi casi cresce invece che diminuire.

Un esempio felice al proposito è quello di Ravenna, dove il 26 gennaio è stato organizzato un corso di prevenzione degli incendi nei mercati, dedicato ai Vigili del Fuoco. Situazioni come quelle delle strutture fisse e degli autonegozi costituiscono dei casi molto particolari, per i quali è bene prepararsi dal punto di vista meramente pratico.

La prevenzione antincendio è un universo senza dubbio complesso, per il quale è necessario mettere a punto specifici percorsi normativi. Esiste però anche una parte creativa e tecnologica, che non deve essere trascurata se si vuole osservare la situazione in maniera globale.

Non ci credete? Volete qualche esempio in merito? Possiamo trovarne uno guardando al Traforo del Gran Sasso, la galleria più lunga d’Italia, dove a fine 2014 è andato in scena un momento estremamente innovativo per quanto riguarda la tecnologia della sicurezza.

Nella galleria è stato mostrato in movimento il drone antincendio I-Tunnel. La cerimonia d’inaugurazione è avvenuta il 17 dicembre, e rappresenta un traguardo molto importante per chiunque si occupa d’incendi in Italia sia dal punto di vista dello studio preveventivo, sia da quello della formazione.

Il drone è anche frutto dell’eccellenza tecnica italiana, in quanto è stato costruito dalla G.S.A., un nome che parla da solo quando si tratta di sicurezza e di dispositivi antincendio.

Attrezzature boschive

Si parla già di I-Tunnel da tempo, ma solo poco più di un mese fa è avvenuta la presentazione di quello che è un dispositivo innovativo, che porta una visione smart a tutti gli effetti nella tecnologia antincendio.

Prodotto da G.S.A. e finanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, I-Tunnel è progettato per viaggiare a una velocità di 50 km/h, procedendo su una volta posta su una rotaia elettrica sul tetto della galleria.

Il robot può viaggiare automaticamente, ma anche essere controllato a distanza dai pompieri attivi presso una centrale operativa attrezzata.

Tra le sue caratteristiche principali è importante ricordare la capacità di rilevare la presenza di persone, adattando gli interventi di soccorso in modo da evitare di procurare danni.