Imola: una mostra sulla sicurezza antincendio in velocità | Labor e Sistemi ®

Imola: una mostra sulla sicurezza antincendio in velocità

Quando parliamo di sicurezza anticendio inquadriamo l’importanza di affidarsi a professionisti che formino in maniera adeguata personale addetto a monitorare strutture alberghiere od ospedaliere, ma chiamamo anche in causa veri e propri tecnici che si occupano della sicurezza contro gli incendi in situazioni di natura sportiva, come per esempio la Formula 1, un contesto dove tale pericolo è praticamente sempre in agguato, e deve essere affrontato con la giusta tempestività e adeguata prontezza all’azione.

Alla professionalità estrema di queste figure, che rischiano la propria vita per dare spazio a quell’eccellenza tecnica italiana che ha portato alla ribalta marchi come la Ferrari, è dedicata una mostra che durerà fino a maggio.

Presso il Museo Checco Costa di Imola ha aperto i battenti il 9 marzo una mostra dedicata al lavoro dell’Istituto Sicurezza Qualità, una realtà da ormai due decenni impegnata nella formazione di squadre il cui compito principale è quello di prevenire incendi in situazioni come le corse automobilistiche e altre contingenze in cui è necessario tenere conto proprio della sicurezza come must imprescindibile, e della consulenza di formatori qualificati in grado di guidare chi lavora in una specifica struttura alla scoperta delle principali regole in merito.

La mostra è caratterizzata da un’installazione multumediale che si focalizza soprattutto su un aspetto: la capacità imprenditoriale di trasformare un bisogno – nello specifico quello della sicurezza antincendio – in un’occasione di business, in grado di mettere in primo piano la professionalità di figure di alto livello, che da anni forniscono servizi di consulenza e formazione ad aziende e liberi professionisti.

Allarme antincendio
Allarme antincendio

La sinergia tra automotive e sicurezza antincendio è un tema molto importante, come dimostrano diverse case history. Una delle ultime riguarda un brand di primo piano come Ford che, per affiancare la già esistente unità presente dal 2012 a Palo Alto, ha aperto all’inizio dell’anno un centro di ricerche appositamente dedicato all’implementazione della connettività in auto.

Cosa significa tutto questo? Che il guidatore ha la possibilità di essere al centro del processo di comunicazione dell’auto con l’ambiente circostante, cosa che può essere utile anche in caso d’incendio, per ricevere tutte le informazioni utili sul sistema per contrastare tali situazioni.

Parlare di antincendio non significa solo inquadrare la qualità della formazione in sé, ma cercare di capire cosa ci sia dietro. Questi casi ci aiutano a capire che si tratta di anni e anni di studio, in cui è necessario prima di tutto inquadrare il bisogno, e poi cercare di adattare il know how dei professionisti impegnati in prima persona alle caratteristiche del contesto tecnico in cui operano (pensate solo alle vetture F1 e alla necessità di trattarle con uno specifico approccio tecnico). La prevenzione e il contenimento degli incendi sono questioni di strategia e professionalità, caratteristiche contrarie a qualsiasi forma d’improvvisazione!