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Febbre Estiva e Congestione, Sintomi ai bambini, Cosa fare?

Febbre Estiva
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La cosiddetta febbricola, tipica dell’estate, può colpire chiunque, ma soprattutto i bambini. Qual è causa primaria della febbre estiva bambini? Sostanzialmente, le infezioni che contraddistinguono i mesi più caldi dell’anno, ma anche la conseguente reazione dell’organismo all’afa e all’aumento della temperatura. A volte, davvero vertiginoso.

Ma procediamo con ordine. La febbre estiva si ha perché nel momento in cui le giornate si fanno più belle e con la chiusura delle scuole, i bambini preferiscono trascorrere gran parte del loro tempo libero all’aria aperta.

Risultato? Rispetto alla stagione invernale, dove magari il tempo lo si passa in casa sui libri, in estate le possibilità di contagio aumentano.

Sin dall’inizio del mese di giugno, ma a volte anche a partire da maggio, si segnalano i primi casi di infezioni da streptococco: scarlattina, tonsillite, faringite, congestione e febbre, a volte anche alta, diventano davvero comuni.

Sulla stessa falsariga di quanto si verifica in pieno inverno, anche le infezioni virali, sono una delle cause più diffuse della febbre da congestione. In relazione al tema febbricola bambini cause, anche il discorso della comunità merita un forte approfondimento, in quanto dove c’è n’è una il rischio di malattie infettive finisce per forza di cose per aumentare. Se in inverno, la febbricola bambini si verifica nelle scuole e negli asili, in estate, invece, si manifesta nei centri estivi.

La fase di convalescenza, come sottolinea la maggior parte dei medici, non va in alcun modo sottovalutata, visto che occorre attendere un lasso di tempo variabile dalle 24 alle 48 ore affinché il bambino, dopo l’influenza, possa vivere uno stato di benessere e metterci nuovamente piede. Si parla spesso di febbre 37,7 bambini e visto che la temperatura corporea non è poi così alta, bastano due giorni per una completa guarigione. O per la precisione, quasi sempre è così.

La febbre da caldo, soprattutto tra i bambini, tra i neonati e tra i lattanti è decisamente più diffusa di quanto si possa immaginare. A tal proposito, cosa dire sull’argomento febbre notturna bambini cause? Sostanzialmente, sono due le principali motivazioni di questo tipo di influenza: la prima è la scarsa idratazione, la seconda è il forte aumento della temperatura esterna.

Cosa dire? Per la prima causa, si parta dall’assunto che, specie in estate, i bambini amano giocare con i loro amici all’aria aperta. Molti sono iperattivi che dimenticano di bere. Far sì che il bambino abbia sempre con sé la bottiglina d’acqua è davvero una necessità, affinché il problema non si palesi ancora una volta.

Per la seconda causa, lo sbalzo termico che si registra tra la stagione estiva e quella primaverile, a differenza di qualche anno fa, risulta allo stato attuale delle cose decisamente più alto.

Il clima è totalmente cambiato, anche in uno scenario di breve periodo, e di conseguenza i più piccoli sono i primi a risentire dell’aumento della temperatura esterna. Anche perché in quanto a termoregolazione perfetta, i bambini ne sanno poco o nulla. A fronte di un evidente iperattivismo, i dolori alle gambe nel corso dell’estate non sono assolutamente un’eccezione tra i bimbi.

Cosa cambia rispetto all’inverno? Nulla. Gestire il problema febbre e mal di gambe bambini ha le stesse basi sia in inverno che in estate. Sul da farsi, ci limitiamo ad evidenziare che:

  • la temperatura deve essere misurata con il termometro adatto;
  • tenere fresco il bambino: i panni, meglio se sono di lino. Al tempo stesso, se il bambino è tenuto al fresco, magari in un parco, tanto meglio;
  • l’idratazione mai deve mancare;
  • a fronte di una situazione di malessere generale, quale può essere magari il raffreddore estivo a mare, l’uso dell’antipiretico è una conditio sine qua non. Si consiglia di utilizzare solo il paracetamolo (Tachipirina). Anche un corretto dosaggio di ibuprofene aiuta a superare l’ostacolo, ma solo a patto che le istruzioni indicate nel foglietto illustrativo siano state seguire alla lettera.

Uscire con la febbre risulta possibile?

E’ chiaro che il bambino, con il manifestarsi dell’influenza, abbia la possibilità di uscire ugualmente. Massima attenzione, però, per quanto riguarda le condizioni atmosferiche: in estate, i casi di raffiche di vento, piogge sono più frequenti da qualche anno a questa parte. E’ scontato, però, che se l’escursione termina è troppo forte, rimanere in un ambiente fresco è molto più comodo, in termini di comfort, rispetto allo stare dentro.

Il concetto di stare fuori, per un bambino, è costa troppo generica. Il bambino può giocare all’aria aperta con gli amici, salire sulle giostre al parco, sfrenarsi al giardino, arrampicarsi, correre, saltare. Attenzione, però, al fatto che troppa libertà rischia di indebolire il suo organismo. Specie nelle situazioni di febbre improvvisa nei bambini.

Febbre da Colpo di feddo o improvvisa

La continua presenza al freddo o un istantaneo abbassamento della temperatura possono purtroppo causare febbre impovvisa nel bambino. E’ il classico colpo di freddo febbre. Abbassare la temperatura è possibile mediante spugnatura con acqua tiepida, a seguito di utilizzo degli antipiretici che, però, non hanno sortito l’effetto sperato.

Si tenga a mente che se si decide di ricorrere alle spugnature nel caso el bambino, a fronte di un utilizzo dell’antipiretico, occorre attendere come minimo un lasso di tempo pari a trenta minuti.

Qual è la logica di funzionamento delle spugnature? La dispersione del calore, dato che l’acqua evapora dalla superficie corporea. Il ricorso ad un antipiretico si rivela indispensabile affinché non vi siano modifiche di temperatura per quanto riguarda il termostato ipotalamico.

L’attuale reazione dell’organismo verte ancora su tutta una serie di procedure incentrare su vasocostrizione e su brividi di freddo, in quanto si tende a produrre calore affinché la temperatura auspicata sia raggiunta senza grossi intoppi, al fine di non arrecare minimamente disagi al bambino.

Le spugnature, inoltre, possono essere fatte, lasciando immergere il bambino in acqua tiepida, facendo scorrere la spugna addosso al suo corpo grosso modo per una ventina di minuti. Qualora i sintomi febbree estiva bambini dovessero durare maggiormente, la spugnatura a base di alcool può rivelarsi la soluzione finale, in grado comunque di far scendere la temperatura. Massima attenzione, però, visto che c’p il serio rischio che i vapori dell’alcool vengano inalati dal bambino e la cosa potrebbe causargli problemi davvero seri.

Influenza estiva con febbre alta , quanto dura?

Non è possibile quantificare in maniera secca la durata della febbre alta.

Tuttavia, si consideri che mediamente sono sufficienti due giorni per poter ritornare in forma smagliante. Il colpo di freddo aria condizionata, in piena stagione estiva, viene spesso sottovalutato, ma i suoi effetti presentano spesso il conto.

I climatizzatori e i condizionatori in estate tornano ad essere nuovamente azionati nelle case degli italiani, principalmente per via dell’aumento delle temperature. Combattere la minaccia dell’afa è giusto, ma l’aria condizionata deve essere utilizzata con la massima prudenza, altrimenti si corre il duplice rischio di trasformare il beneficio in un problema per la salute e, di fatto, di ritrovarsi a che fare con la febbre a Ferragosto.

E’ bene che il flusso d’aria condizionata non risulti freddo in odo eccessivo e che lo scostamento con la temperatura esterna non sia notevole. Il differenziale massimo non deve mai oltrepassare i 5 gradi centigradi.

Un eccessivo rinfrescamento dell’ambiente, vero è che contribuisce a migliorare il comfort del posto in cui si vive o in cui si lavora. Tuttavia, per via del freddo improvviso dovuto all’aria fresca, va a finire che le vie respiratorie si ritrovano a che fare con la vascolarizzazione delle mucose.

Risultato? Torcicollo, dolori localizzati all’addome e alle articolazioni, accompagnati da dissenteria nelle situazioni più gravi, finiscono per mettere a repentaglio la salute dell’apparato respiratorio. Perciò, mai e poi mai abbassare la temperatura artificiale in modo notevole, onde evitare che la febbre senza brividi vada a segno.

Febbre da aria condizionata quanto dura?

Le tempistiche variano da soggetto a soggetto. In media, comunque, meno di quella invernale, visto che seguendo la normale terapia riabilitativa bastano un paio di giorni per rimettersi in sesto. Lo stesso dicasi anche per la febbre da sole adulti.

Fra caldo eccessivo e sudate, è risaputo che il bimbo con febbre in estate, specie negli ultimi anni a causa dei continui cambiamenti climatici, non è più un’eccezione, come magari poteva esserlo anni addietro.