Expo Milano Incendi no expo

Expo Milano Incendi no expo

Un bel corteo direi che si è formato oggi per la giornata contro l’expo!

Tutto è partito da pagano ore 2.00 del pomeriggio, corteo comunista munito di oggetti per rovinare la città non si è arreso contro le forze di polizia e carabinieri che sono intervenuti e hanno fatti grossi danni.

Bombe carta, mazze, fumogeni i protestanti hanno utilizzato per incendiare macchine e negozii! Fortunatamente sono arrivati gli idranti dell’arma della polizia che hanno spento gli incendi con difficoltà. I propietari delle macchine speriamo che abbiano una assicurazione che capendo la tragica situazione copra i danni recati loro. Alcune foto che adesso pubblicherò vi forniranno meglio un panorama della situazione che si è creata oggi pomeriggio.

Immagini:

milano expo incendi macchine    

no expo

Pure dal lato politico ci sono proteste, Salvini disse che era già tutto prennunciato e che quindi il ministro della difesa Alfano poteva intervenire prima con precauzioni più efficaci per evitare questo problema!

Che dire, vero schifo, speriamo questo si rimetta a posto il più presto possibile e speriamo anche che non succedano più queste cose onde evitare brutte figuracce, con chi viene dall’altra parte del mondo fino a milano per vedere la fiera lunga 2,1km,  situata a Rho fiera, capolinea della linea rossa.

Un altro mini scandalo diversamente da quanto accaduto in giornata, un ragazzo di 20 anni subito dopo l’accaduto è stato intervistato da Tgcom per spiegare il motivo della partecipazione al “no expo”, le risposte più usate frequentemente sono state  “è giusto cosi” oppure ” ci stava” ecc.. Queste affermazioni non sono passate indifferenti agli occhi degli italiani che seduti a tavola la sera guardando questa testimonianza si sono successivamente ribellati sui social finchè non si è trovato nome cognome (Mattia Sangermano), città (Lacchiarella) e numero di telefono del ragazzino. Strano ma vero, qualche suo compaesano di Lacchiarella ha fatto la spia e chiamate anonime con insulti sono arrivate a lui , non solo anche pagine create su facebook per insultarlo e detestarlo, dopo 24 ore ha creato un video scusandosi di quello che aveva detta il giorno prima.