Emorragie Interne , digestive e celebrali quello da sapere | Primo Soccorso

Emorragia, che cos’è? Significato.

L’emorragia dal greco “rompere” è la fuoriuscita di sangue dal nostro corpo in particolare da vasi sanguigni , arterie , vene e in casi ancora più gravi capillari.

Non sono assolutamente da sottovalutare in quanto se non curate potrebbero causare danni seri al sistema circolatorio. Se curate immediatamente in modo intelligente si può fermare questa perdita di sangue e salvare il paziente.

Nel nostro corso di primo soccorso vedremo in maniera dettagliata come fermare questo problema in maniera più dettagliata, qua sotto vedremo delle istruzioni base per risolvere il problema.

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Cosa fare con una ferita da taglio profondo ?

Se la persona che state soccorrendo si è appena fatta una ferita da taglio.

  1. Per primissima cosa bisogna stendere il paziente sul pavimento , o in qualsiasi superficie piana , senza aspettare tanto , anzi molto velocemente.
  2. Scoprite la ferita in maniera che sia facile lavorarci sopra.ferita da taglio profondo
  3. Se all’interno della ferita non è presente alcun corpo estraneo meglio cosi ! Procedete con la copertura del taglio più o meno profondo con qualsiasi tessuto abbiate a disposizione li sul momento, è importante che lo straccio , o benda che avete a disposizione sia pulita e non sporca per evitare una infezione da taglio. Se la ferita si trova sul braccio una volta bendata fate alzare la mano alla persona da soccorrere in modo tale che trovandosi sopra il cuore si rallenta maggiormente la fuoriuscita di sangue.
  4. Se non si ha a disposizione uno straccio coprire con la propria mano ! Rimanete dai 5 ai 15 minuti aspettando l’arrivo dei soccorsi.
  5. Adesso le opzioni sono 2. O avete già chiamato i soccorsi prima di intervenire o avete deciso di portarlo voi all’ospedale o meglio al pronto soccorso. In base alla soluzione più veloce scegliete cosa fare.
  6. Se il taglio è talmente largo da causare tanta fuoriuscita di sangue avvicinate molto delicatamente i lembi della ferita e come prima per 10-15 minuti mantenere una pressione costante.

Curare le ferite da corpo estraneo con fasciature

  1. ferite corpo estraneo fasciaturaAvvolgere più volte il fazzoletto o qualsiasi pezzo di stoffa (fino è meglio) sulla ferita.
  2. Dovete avvolgere finché non si sia creata una certa pressione.
  3. Create un anello arrotolando la fascia intorno alle dita escludendo il pollice.
  4. Sistemate il tampone anello sulla ferita stando attenti a non toccare il corpo estraneo.
  5. Fasciate il tutto

Come trattare un’emorragia arteriosa venosa – Primo Soccorso.

Prima di parlare di arteria venosa parliamo dell’arteria ! Che cos’è l’arteria ?

Dal greco canale respiratorio. Sono 3 tipologie di vasi sanguigni (arterie arteriole e capillari)  create dai ventricoli. Hanno il compito di contenere al proprio interno sangue ricco di O2.

Il percorso inizia dal cuore per poi proseguire in tutto il corpo, o meglio , in tutte le cellule del corpo eliminando invece l’anidride carbonica.

Parliamo adesso del caso nostro.  Un emorragia arteriosa si riconosce facilmente grazie ad alcune caratteristiche che adesso illustrerò:

  • Il colore del sangue è molto acceso
  • Fuoriesce a zampillo , in maniera forte  e soprattutto sincronizzato con le pulsazioni del cuore / cardiache.
  • Se si rompe l’arteria femorale il getto di sangue uscente dal corpo può raggiungere anche 1 metro di distanza.

Tutte queste caratteristiche chiare e precise fanno parte di tutte le emorragie arteriose. Una volta capito che si tratta di questo caso intervenite come sta scritto qua sotto:Arteria Omerale

  1. Se il taglio si trova in mezzo fra l’avambraccio e la mano dovete
    premere al paziente in mezzo all’avambraccio con l’ausilio delle vostre dita. Questa pressione diminuirà l’afflusso di sangue uscente. Il termine tecnico della parte che dovete bloccare si chiama arteria omerale come mostrato in figura. Nella figura è spiegato bene il punto esatto dove dovete fare pressione.

 

 

2.  Se la ferita si trova in prossimità del braccio o meglio della spalla dovete sempre applicare con le dita una pressione costante all’interno della clavicola possibilmente al centro. Il nome tecnico della arteria che andrete a bloccare si chiama succlavia.emorragia arteriosa venosa

3. Cambiamo posizione e vediamo cosa succede se la ferita è localizzata sul piede. Il paziente dovete stenderlo per terra e fargli piegare la gamba. Applicate una pressione nella parte interna dentro al ginocchio. L’arteria si chiama poplitea.

4. Se la ferita è posizionata sulla coscia premete con entrambi i pollici nella parte interna della coscia vicino all’inguine  dopo aver fatto sdraiare per terra l’infortunato. L’arteria in questione si chiama “femorale”.

Emorragia Dal Naso , Cosa fare ?  Ecco le  cause !

Questo fenomeno cosi tanto frequente nei bambini e adulti viene anche denominato spesso epitassi. 

Vediamo assieme le cause più significative:sangue dal naso

  • Pressione Arteriosa = La pressione rappresenta un ‘aspetto fondamentale del nostro corpo, i valori a norma devono essere compresi fra 130 mmHg chiamata anche Pressione Sistolica  (valore massimo che può raggiungere il nostro corpo) e 85 mmHg Pressione Diastolica (valore minimo che il nostro corpo può raggiungere)
  • Somministrazione di Farmaci Anticoagulanti

Il naso è pieno di capillari con all’interno il sangue. Il sangue ha lo scopo di riscaldare e umidificare l’aria che respiriamo. Quando questi equilibri non sono normali di riscaldamento allora il sangue può uscire dal naso.

Le epitassi più pericolose , quelle dove bisogna intervenire il prima possibile , sono caratterizzate da uno sbalzo di pressione interna al nostro corpo anormale. In questi casi è meglio recarsi il prima possibile al pronto soccorso dove gli operatori sanitari tamponano il prima possibile l’epitassi.

Perdita del sangue dal naso , Cause e rimedi !

Ci sono 2 tipologie diverse di epitassi quelle occasionali e quelle ricorrenti.

Le epitassi occasionali sono strettamente causate dal clima o dal cambio di stagione (avvengono molti sbalzi di temperatura fra dentro e fuori la casa)

Le epitassi ricorrenti sono quelle meno preoccupanti e sono frequenti solo 2 volte all’anno. Capitano non molto frequentemente e non sono per nulla pericolose, basta prepararsi in anticipo.

Il sangue la maggior parte delle volte esce nella zona anteriore del naso oppure dentro in punti non poco superficiali dove non è possibile vedere la fuoriuscita inizialmente.

In ogni caso quando vi esce il sangue dal naso dovete piegare la testa in avanti e spingere con il dito all’esterno sulla ala nasale per bloccare cosi il sangue che scorre. Se invece tenete la testa piegata indietro (cosa sbagliatissima) rischiate che il sangue passa attraverso la gola per poi andare nello stomaco e provocare una forte sensazione di vomito con effetto irritante.

Se si ha del ghiaccio per rinfrescare la nuca ben venga ! Aiuterebbe a bloccare la fuoriuscita di sangue facendo migliorare le condizioni del paziente momentaneamente. Questa funzione che il freddo del ghiaccio provoca viene chiamata ” vasocostrizione”.

Un’altra alternativa molto valida, da utilizzare anche quando il sangue non esce più consiste nel miscelare acqua e sale per creare cosi una soluzione salina , dopodiché potete fare dei lavaggi con la soluzione creata.

Se il sangue dal naso vi esce di notte intervenite il prima possibile , dovrete accorgervene e svegliarvi. Correte in bagno e utilizzate le indicazioni scritte qua sopra.

Come fermare il sangue dal naso

Comprimete il naso con qualsiasi materiale che sia diverso dal cotone che però potete allo stesso tempo inserire nelle narici. Consigliamo di tenere premuto intanto (ossia applicare una pressione sul naso con le dita , pollice e indice) per 5 minuti la parte del naso affetta da epitassi.

Se la cosa vi risulta grave , ossia , se esce tanto sangue iniziate a chiamare un ambulanza.

Mettere la persona in posizione di sicurezza in casi estremi ! Nel caso in cui perde coscienza. Ossia su un lato solo.

 

Emorragia cerebrale, cause , sintomi e conseguenze.

Quando è presente del sanguinamento all’interno o all’esterno del nostro cervello allora stiamo parlando proprio di una emorragia cerebrale. Ci sono diverse cause come abbiamo citato sopra.

  • La causa principale è l’ipertensione arteriosa, ossia la pressione alta che può indebolire e quindi poi rompere i vasi sanguigni.
  • La pressione alta
  • La rottura dei capillari
  • Traumi cerebrali come ad esempio il trauma cranico susseguito da coma.

e molto altro…

emorragia cerebrale interna

E’ molto pericolosa in quanto potrebbe causare l’ictus , si riconosce facilmente se accade questo perchè improvvisamente potreste avere difficoltà nel parlare oppure avere una debolezza sul corpo, potete perdere i sensi e non riuscire più a camminare.

I segni più comuni sono causati da:  una fortissimo mal di testa con possibile sensazione di nausea e vomito.

L’edema o anche l’ematoma cerebrale è una condizione gravissima , praticamente questi 2 fenomeni causano un innalzamento della pressione istantanea con danni irreversibili al cervello.

Terapia e riabilitazione, ripresa dopo emorragia cerebrale

Tutto dipende dalla gravità della situazione, dalle dimensioni dell’emorragia , da dove è posizionata e quanto è grande.

Ci sono 2 trattamenti diversi che si possono fare per cercare di “rimediare/riparare il danno” :

  • Recupero grazie all’ausilio di farmaci
  • Recupero grazie all’ausilio di interventi chirurgici.

Questi 2 metodi permetto di ridurre ai minimi rischi l’allargamento della emorragia creata. Bisogna quindi stare attentissimi alla pressione. Gli anticoagulanti in questi casi aiutano tanto ed è obbligatorio farseli prescrivere dal medico.

Vediamo ora quali farmaci possono aiutarci a limitare il danno.

  1. I medicinali Antipertensivi sono dei veri e propri stabilizzatori di pressione per consentire e assicurarsi di avere un flusso equilibrato di sangue al cervello.
  2. VII: Medicinale che viene preso solo dopo avere subito questo trauma , da prendere molto velocemente può aiutare tantissimo alla limitazione del danno cerebrale subito dopo che avvenuto
  3. Morfina: Aiuta a non sentire il dolore subito dopo che è stato recato il danno.

 

Recupero tramite intervento.  Chirurgia

Se la macchina e superiore a 3 cm allora è il caso di usare la chirurgia per aumentare le possibilità di guarigione al massimo. Rimuovendo la massa ematica si dovrebbe stoppare o meglio fermare la fonte di fuoriuscita del sangue.

Sono operazione davvero delicate che devono essere fatte da persone davvero esperte nel settore e con tanti anni di esperienza alle spalle. Non è un intervento facile.

Ovviamente la prognosi del paziente è legata strettamente all’entità del danno. In tutte queste cose è possibile anche la morte nei casi più gravi e irrecuperabili.

La guarigione comunque sarà lenta una volta finita l’operazione, quindi ci vuole tanta pazienza.

Sintomi di una emorragia interna

Come dice la parola stessa “interna” si tratta di una perdita di sangue all’interno del nostro corpo o meglio , all’interno dei nostri tessuti , organi,  cavità , testa , occhio, muscoli ecc… Non visibili esternamente.

Tutto ciò accade quando il sangue fuoriesce dal sistema circolatorio dalle vene o arterie per poi giacere nel nostro copro.
L’emorragia esterna invece si presenta nel momento in cui il sangue come abbiamo detto prima esce fuori dal nostro corpo quindi oltre ad essere visibile è presente una lesione cutanea (della pelle).

Breve riassunto: Se esce dal naso il sangue viene chiamato epitassi se esce dalla bocca invece viene chiamato ematemesi.

Lista dei sintomi per riconoscerla:

  • Dolori all’addome = potete fare  una prova toccandovi l’addome, se il dolore aumenta allora probabilmente c’è qualcosa che non va.
  • Dolori sui fianchi 
  • Dolori alla schiena
  • Dolore riflesso: è presente nella spalla o all’altezza della mandibola.
  • Per scoprire se si ha una emorragia interna bisogna vedere la colorazione del sangue nelle feci.
  • Un altro segno facile da capire è la pressione sanguigna. Con l’ausilio di una macchina per misurare la pressione potete osservare i valori. Se il valore della pressione è basso e il battito cardiaco è veloce allora questo potrebbe risultare un sintomo.

Ovviamente la cosa migliori in questi casi è affidarsi ad uno specialista ! Il vostro dottore di base o in casi di emergenza l’ospedale.

Possibili cause di emorragie interne

Cause Meccaniche:

  1. Botta : quando si prende per esempio un pugno forte nello stomaco
  2. Ingestione (introduzione di sostanze nell’apparato digerente) di sostanze dure a volte non commestibili.
  3. Bere sostanze altamente nocive come ad esempio acidi, molto pericolosi.

Emorragia Apparato Digerente e Digestiva , sintomi.

Può succedere che il sanguinamento provenga dall’apparato differente , vediamo assieme alcuni sintomi per riconoscere il malanno.

  • Quando si vomita la maggior parte della volte è presente del sangue vivo rosso indistinguibile.

Quando invece il sangue esce dall’apparato digestivo inferiore i sintomi sono i seguenti:

  • Le feci sono di colore nero con possibili macchie di sangue.

Se invece la situazione è acuta grave e improvvisa abbiamo la possibile lista di avvenimenti:

  • Stanchezza con sensazione di Vertigini 
  • Respiro mancante e mal di pancia
  • Diarrea e Pallore.

Se vi ritrovate in uno dei casi seguenti allora il consiglio principale che vi do è quello di recarvi da un medico il prima possible. Il medico vedrà tutta la vostra cartella clinica e farà i relativi accertamenti.

Questi accertamenti potrebbero essere fatti con appositi strumenti come il microscopio per analizzare la presenza di sangue nelle feci.

Ulcera gastrointestinaleUn altro esame potrebbe richiedere l’aiuto di uno strumento chiamato endoscopio , capace grazie a una sonda di andare a vedere lo stomaco e la parte iniziale del tratto dell’intestino tenue. Questa sonda è
formata da una telecamerina che collegata a schermi apposta riesce a vedere il retto del colon.

Per prevenire tutto ciò è consigliabile evitare l’uso abusivo di alcol e fumo. Meglio ancora abolirli.

 

Ulcera gastrointestinale cause e cura

L’ulcera peptidica è essenzialmente una ferita situata nella mucosa interna dello stomaco precisamente nel tratto superiore dell’intestino tenue.

Inizialmente si pensava che le cause fossero legate all’alimentazione sbagliata  e allo stress causato da molteplici fattori , adesso invece è accertato che possono venire tramite infezione batterica.

La buona notizia è che si possono curare con efficacia a differenza di altre malattie inguaribili.

Si può curare annientando il batterio chiamato Helicobacter pylori. Grazie all’uso dei farmaci è possibile fare tutto ciò.

  • Antibiotici
  • Antiulcera: diminuiscono l’acido cloridrico contenuto nel nostro apparato digerente.
  • Antiacidi: Sono dei neutralizzatori di acidi gastrici con il risultato di alleviare drasticamente il dolore.