Corso BLSD: informazioni generali e indicazioni per frequentarlo

Corso BLSD - Defibrillatore

BASIC LIFE SUPPORT
Durata: 4 ore
Luogo: Milano
Prezzo: chiedere
Rilascio Attestato

Informazioni

Il corso di 4 ore è rivolto a tutti i lavoratori incaricati all’emergenza e al primo soccorso per attività in cui è previsto l’utilizzo di un DAE (Defibrillatore semi-Automatico Esterno) ai sensi del Decreto Legge 24/2013 (GU n. 169 del 20/07/2013). Il corso è aperto anche ad eventuali interessati. La formazione è soggetta a rinnovo biennale tramite ripetizione del corso.

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Informazioni Aggiuntive

Negli ultimi anni è cresciuta notevolmente la sensibilità nei confronti dei temi della sicurezza sul lavoro. Con il varo della Legge 81/2008 è cambiato radicalmente il modo di approcciarsi al tema in questione, grazie alla definizione di figure che, all’interno dell’azienda, si occupano a diversi livelli del mantenimento della sicurezza e della gestione delle emergenze prima dell’arrivo dei soccorsi professionali. In seguito al varo del suddetto testo di Legge, la sensibilità nei confronti della sicurezza sul lavoro e nei luoghi in generale frequentati da tante persone è cresciuta notevolmente, portando alla definizione di testi normativi come il decreto Balduzzi del 2012, che ha regolamentato, come vedremo più avanti, l’utilizzo dei defibrillatori nelle società sportive professionistiche e dilettantistiche. Corso BLSD

Parlare di sicurezza sul lavoro significa quindi chiamare in causa anche altri aspetti oltre alla definizione delle figure che all’interno dell’azienda si occupano della definizione dei documenti relativi alla sicurezza, e parlare di temi il corso BLS-D, un percorso fondamentale per gestire a livello pratico urgenze ed emergenze, soprattutto se sono coinvolti degli infortunati. Di cosa si tratta? Per definirlo dobbiamo dare qualche indicazione sul significato di BLS.

BLS è l’acronimo di Basic Life Support, un protocollo che è obbligatorio seguire se si hanno le dovute competenze e se ci si trova davanti a un paziente in stato di incoscienza.

A livello generale, il BLS si compone di una serie di valutazioni. A ciascuna di esse corrisponde un’azione da concretizzare per togliere il paziente dallo stato di incoscienza.

Il BLS è un protocollo standard di applicazione internazionale, che deve essere eseguito facendo attenzione ai singoli dettagli, così da dare modo ai soccorritori di gestire al meglio le manovre.

Altro aspetto da approfondire prima di entrare nel vivo delle informazioni sul corso BLS riguarda lo scopo primario del protocollo. L’applicazione del protocollo in questione ha i seguenti obiettivi:

  • Prevenzione dei danni di natura anossica cerebrale
  • Mantenimento della condizione di apertura – pervietà in gergo tecnico – delle vie respiratorie
  • Sostentamento del circolo ematico

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  • Risulta quindi possibile definire il BLS come un momento ‘ponte’ durante il quale i soggetti presenti in una determinata situazione – per esempio coloro i quali si trovano a dover gestire un’emergenza o un’urgenza in un contesto lavorativo con una persona che si trova in situazione di incoscienza – si impegnano a garantire la sopravvivenza di un paziente in attesa dell’arrivo dei professionisti che operareanno a livello di soccorso avanzato (medici, infermieri, paramedici).

Manovre di BLS

  • Un altro punto da approfondire per capire cos’è il BLS e per avere tutte le informazioni chiare prima di parlare dei corsi è la questione delle manovre che compongono il protocollo e che sono le seguenti:
  • Valutazione dello stato di coscienza e della pervietà delle vie aeree (come sopra ricordato, con il termine pervietà si indica una condizione clinica di apertura che consente una perfetta funzionalità fisiologica)
  • Valutazione dell’attività respiratoria ed eventuali operazioni di respirazione artificiale.
  • Valutazione dell’attività circolatoria ed esercizio di compressioni toraciche.
  • Valutazione di natura neuorologica.
  • Esame obiettivo seguito da anamnesi.

 

 

Vediamo nel dettaglio come chi ha svolto un corso di BLS o BLSD (Basic Life Support Defibrillation) deve portare avanti ciascuno dei punti specificati nel protocollo.

 

  • Valutazione dello stato di coscienza del paziente e della pervietà delle vie aeree: una volta accertata la sicurezza generale delle condizioni ambientali, il soccorritore deve portarsi a lato della vittima e accertarne lo stato di coscienza toccandolo delicatamente e chiamandolo ad alta voce. Se è chiara la presenza di un trauma cranico è necessario limitarsi all’appello vocale, senza toccare il paziente o muoverlo. In circostanze come quella appena descritta – presenza di un chiaro trauma cranico – è necessario chiamare tempestivamente i soccorsi. Cosa fare invece se ci si rende conto che l’infortunato non è cosciente? In tal caso il soccorritore è obbligato a contattare tempestivamente il 118, dando all’operatore informazioni chiare sulla situazione generale, senza trascurare il massaggio cardiacocontesto logistico. Dal punto di vista operativo, il soggetto che ha direttamente a che fare con l’infortunio deve mettere l’infortunato in posizione supina su un piano rigido e scoprirgli il torace.
  • Valutazione dell’attività respiratoria ed eventuali operazioni di respirazione artificiale: in questo caso il focus principale è la manovra G.A.S., acronimo di guardo, sento, ascolto. La procedura si svolge con il soccorritore che pone l’orecchio vicino al naso e alla bocca dell’infortunato. Nel frattempo guarda l’espansione toracica e sente l’aria arrivare sulla propria guancia. Queste informazioni devono essere raccolte in un processo di valutazione della durata di circa 10 secondi. Se non si è in grado di raccogliere le informazioni in questione e non sussistono segnali di respirazione significa che il paziente è in arresto respiratorio. Cosa fare in queste circostanze? Procedere con la respirazione bocca a bocca, con la respirazione bocca naso o ricorrere al pallone maschera, una maschera che, come è chiaro al termine, è collegata a un pallone autoespansibile.
  • Valutazione dell’attività circolatoria: la valutazione dell’attività circolatoria, che si concretizza in seguito alle due insufflazioni di sicurezza effettuate nel corso del processo di respirazione bocca a bocca o bocca naso, prevede la ricerca del polso carotideo. Come funziona il processo in questione? Si inizia mantenendo lo stato di iper-estensione del capo dell’infortumato, e con il secondo e il terzo dito della mano si controllano le pulsazioni sulla parte laterale del collo.
  • Valutazione neurologica: il processo di valutazione neurologica avviene seguendo specifici passi. Quali sono? Ecco l’elenco completo:

 

  •  Alert: il paziente risulta sveglio e cosciente
  •  Verbal: il paziente risponde correttamente a stimoli verbali, riuscendo per esempio a rispondere a richieste sul proprio nome o a indicazioni relative all’esecuzione di compiti semplici, come per esempio il fatto di tirare fuori la lingua.
  • Pain: il paziente risponde a stimoli dolorosi (per esempio un leggero pizzico al muscolo trapezio se si tratta di un uomo adulto).
  • Unresponsive: il paziente non risponde a nessun tipo di stimolo.

 

l  Fase di valutazione e anamnesi: questa fase di valutazione e anamnesi viene effettuata in ambulanza, dando ai soccorritori avanzati informazioni relative alle allergie conosciute, agli eventuali farmaci assunti dal paziente, alle patologie delle quali generalmente soffre.

Il coros BLS-D è il percorso formativo che consente a chi non ha alle spalle una formazione di natura medica o infermieristica di gestire le situazioni appena elencate, attendendo l’arrivo dei professionisti del soccorso avanzato e facendo in modo che il paziente in eventuale stato di incoscienza, arresto cardiaco o arresto respiratorio riceva i migliori soccorsi possibili.

I corsi di BLS possono essere di diverso tipo. Esistono percorsi formativi incentrati sulla gestione del protocollo in pazienti adulti e percorsi che, invece, consentono di mettere a punto le indicazioni del protocollo in soggetti di età pediatrica.

Un ulteriore formula di BLS riguarda il corso di gestione del defibrillatore automatico (stiamo parlando quindi di BLSD). Come si svolge questo percorso formativo? Eccco qualche indicazione sul programma.

 

  •  Riconoscimento dei segnali di allarme che rappresentano i sintomi di un attacco cardiaco
  •  Valutazione dello stato di coscienza del paziente, dell’attività respiratoria e di quella cardiocircolatoria
  • Indicazioni sull’attivazione del sistema di gestione dell’emergenza
  • Indicazioni pratiche sulle modalità di ventilazione
  • Indicazioni sull’uso della canula di Guedel
  • Indicazioni sull’esecuzione del massaggio cardiaco esterno
  • Indicazioni sull’esecuzione della manovra di Heimlich, finalizzata alla disostruzione delle vie aeree.
  • Indicazioni generale sul ricorso alla terapia elettrica.
  • Indicazioni generali sull’utilizzo del defibrillatore semiautomatico.
  • Indicazioni generali sulla struttura tecnica del febibrillatore semiautomatico.

 

Aspetti pratici del corso di BLS-D

Dopo aver dato indicazioni generali sugli argomenti del corso di BLS-D è utile approfondire le peculiarità pratiche del percorso formativo. I frequentatori dei corsi di BLS-D acquisiscono le conoscenze pratiche necessarie al conseguimento dell’attestato grazie all’esecuzione di manovre su un manichino computerizzato a grandezza naturale, al quale viene affiancato un defibrillatore.

Il vantaggio di questa dotazione tecnica consiste nel dare anche all’operatore meno esperto la possibilità di effettuare le manovre di defibrillazione in maniera sicura, senza incontrare alcun problema legato alla presenza delle scariche elettriche.

Fondamentale affinché i candidati abbiano modo di acquisire tutte le competenze tecniche e pratiche è che, in sede di esercitazione con il manichino, siano suddivisi in gruppidi sei persone coadiuvate da un istruttore.

Corso BLS: quando è obbligatorio?

Il corso BLS-D si divide in corso BLS-D A – un percorso formativo destinato ai non professionisti nel campo della salute e della sanità – e corso BLS B, un percorso che invece ha come obiettivo l’integrazione di competenze già possedute da soggetti che, dopo una formazione in ambito medico o infermieristico, hanno già a disposizione un bagaglio di conoscenze relativo alla gestione degli infortunati in casi di urgenza ed emergenza e prima dell’arrivo dei soccorritori avanzati.

 

A livello di aziende quindi si parla quasi sempre di BLS-D A, cioè della necessità di coinvolgere nella gestione pratica del protocollo soggetti che non hanno alle spalle una formazione di natura medica o infermieristica.

Quando è obbligatoria l’esecuzione di un corso di BLS-D? Secondo il Decreto Legislativo varato il 24 aprile 2013, esistono alcune attività che prevedono la presenza obbligatoria di un defibrillatore semi automatico. Quali sono? Prima di tutto le società sportive professionistiche e dilettantistiche.

Oltre a questi luoghi, è necessario includere anche le strutture extra ospedaliere dedicate alla gestione delle emergenze, gli studi medici, gli istituti scolastici, oltre ai luoghi caratterizzati da un flusso elevato di persone, come per esempio i supermercati, i centri commerciali di grandi dimensioni, gli hotel, gli stadi, i treni.

Per quanto riguarda il caso specifico delle società sportive sia dilettantistiche sia non dilettantistiche, è bene ricordare che la presenza del defibrillatore semi automatico nnon è obbligatorio nei luoghi in cui si svolgono attività a basso impegno cardiocircolatorio (un valido esempio al proposito sono le bocciofili e i centri per gli sport di tiro).

 

Indicazioni pratiche per lo svolgimento del corso BLS-D

 

Svolgere un corso di BLS-D a Milano significa avere le idee chiare su alcuni aspetti pratici che strutturano il percorso formativo. Agli allievi coinvolti nel percorso di formazione BLS-D viene consegnato il seguente materiale:

  •  Kit base composto da zainetto, borsa, blocco per gli appunti e materiale per la medicazione.
  • Manuale in formato cartaceo o in formato pdf con le principali indicazioni pratiche e teoriche relative al corso.

 

La struttura del corso BLS-D è la seguente:

 

l  Iniziale addestramento di natura teorica

l  Esercitazioni pratiche in scenari adatti all’eventuale gestione di urgenze ed emergenze

l  Esame finale

l  Rilascio, a fronte del superamento dell’esame, di un attestato che viene consegnato il medesimo giorno dello svolgimento delle prove, strutturate sulla base di alcune domande teoriche e di un’esercitazione pratica con il manichino.

 

Corso BLS: quanto tempo vale l’attestato?

In seguito alla frequentazione di un corso BLS-D, come sopra ricordato, viene rilasciato un attestato di frequenza e un tesserino, che può essere esibito in situazioni in cui è necessario evidenziare la propria presenza di soggetto in grado di gestire un infortunato in una situazione di urgenza o emergenza, contenendo i danni di un eventuale stato di incoscienza prima che arrivino i socccorsi avanzati.

Il tesserino e l’attestato hanno una validità di due anni dal loro rilascio. Il costo del corso può variare dagli 80 ai 100€ e le lezioni possono essere seguite in parte anche tramite moduli video (ovviamente per quanto riguarda la parte teorica).

 

Chi può insegnare il protocollo di BLS? Chiunque abbia frequentato il corso e che, in seguito alla dimostrazione di capacità pratiche e comunicative particolari, sia stato selezionato dagli istruttori.

Ovviamente il protocollo BLS può essere insegnato anche da medici, infermieri e da soggetti con una formazione medica alle spalle.

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